9 Giugno 2017
Come è noto, da Sister è possibile richiedere le planimetrie catastali, naturalmente solo se il professionista è munito di delega/incarico.
Il provvedimento che istituiva tale possibilità, infatti, lo consentiva solo se si era in possesso di incarico professionale per una di queste tre casistiche :
- Redazione di atti tecnici di aggiornamento del catasto urbano
- Adempimenti connessi alla stipula di atti concernenti l’immobile
- Adempimenti connessi all’autorità giudiziaria
Sulla base di questo provvedimento l’Agenzia, dato l’alto numero di richieste telematiche, ha predisposto da tempo una verifica che confronta il numero delle planimetrie richieste e le pratiche di aggiornamento presentate. Se da questo confronto dovesse emergere un grosso divario, al professionista verrà richiesto di fornire le deleghe/incarichi.
Le sanzioni prevedono nel minore dei casi la sospensione da Sister per un tempo determinato, oltre alle possibili conseguenze penali.
Naturalmente, se il nostro cliente non è in possesso della planimetria e vuole verificare la necessità di dover procedere ad un atto di aggiornamento, ci può incaricare di prendere la planimetria telematicamente e, il professionista, dopo aver eseguito le necessarie verifiche, può anche arrivare alla conclusione che tale atto di aggiornamento non è necessario. Inoltre potremmo essere stati incaricati di predisporre un atto di trasferimento o la richiediamo in qualità di C.T.U.
Per tale motivo il controllo di massima che è stato introdotto segnala solo i casi in cui è emerso un alto divario.
Si consiglia quindi di prestare la massima attenzione nella richiesta di planimetrie in via telematica, avendo cura di specificare maggiormente il motivo nell’incarico/delega e conservandole per almeno 5 anni.
Modificato: 9 Giugno 2017
